Con il nostro progetto garantiamo ai bambini profughi un pasto al giorno e la scuola
La tragedia del Sudan-Darfur ha sconvolto il mondo intero. Dopo tanti anni di guerra manca tutto. Non c’è niente. Non c’è cibo, non c’è acqua, non c’è assistenza sanitaria, non ci sono generi alimentari, non ci sono strade e, soprattutto, non c’è rispetto per i diritti umani. Ci sono invece i danni provocati dalla guerra. Centinaia di migliaia di morti e di profughi. Nel deserto di Khartoum e di El-Obeid sono ammassati più di 700.000 profughi.
L'aiuto dei missionari salesiani
I missionari con i camion vanno a prendere ogni giorno i ragazzi dei profughi, li portano nella scuola di don Bosco, di Khartoum e El-Obeid.
- Danno loro da mangiare, fanno loro frequentare i corsi professionali.
- Alla fine della giornata li riportano nei campi profughi dai loro genitori.
Abbiamo in programma
- La costruzione di alcune residenze vicino alla scuola per evitare i trasporti.
- Il progetto Juba che prevede una scuola nell’estremo Sud del paese.
- Un grandioso progetto agricolo a Tonj che beneficerà tutto il Sud-Sudan.
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