RientroPer saperne di più
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Per saperne di piùA cosa serve il vostro contributo?
Può permettere a un bambino di non morire di fame o di procurarsi una medicina preventiva contro le infinite malattie infettive del posto, come la malaria o il tifo. Può permettere a una famiglia indigena di mettere o riparare il tetto della propria capanna o di mandare il figlio a scuola. Può permettere al capo del villaggio di far arrivare l’acqua potabile alla sua gente, costretta a bere l’acqua inquinata dei fiumi o dei fossi, causa di tante malattie.

Come vengono utilizzate le nostre offerte a favore dei bambini?
Nei modi più svariati, come:

  • Alimenti per il sostentamento, per la mensa dei poveri e le mense scolastiche.
  • Indumenti ed effetti personali: vestiti, sandali e scarpe.
  • Materiale scolastico: libri, penne, quaderni, pagamento degli insegnanti;
  • medicine: ne compriamo tante, di quelle più adatte per questa zona. La cura e la prevenzione delle malattie infettive è una delle nostre preoccupazioni.
  • Creazione o ampliamento di strutture per assicurare la continuità dell’assistenza ai bambini.
  • Situazioni naturali urgenti di emergenza.

Come possiamo metterci in contatto con il nostro bambino/a?
Purtroppo non potete scrivere direttamente. È la condizione che ci hanno chiesto i missionari. Per tanti motivi:per la difficoltà della lingua (per esempio in Etiopia parlano e scrivono l’amarico), per la mancanza di indirizzo, in quanto la maggior parte dei bambini vive nelle boscaglie, senza vie e numeri; poi per l’intenso lavoro dei missionari, che non hanno tempo per le traduzioni. Inoltre il numero elevato dei bambini adottati (ormai 16.000) non ci consente di dare notizie dettagliate di ogni bambino o di rinnovare le foto dei singoli. Molte organizzazioni permettono i contatti diretti con grande impiego di interpreti e traduttrici, mentre al bambino finisce solo il 20-30% dei soldi. Per saperne di piùDopo tanta corrispondenza qualcuno si è visto arrivare in casa il bambino cresciuto che viene a chiedere alloggio e lavoro.

Per quanto tempo dobbiamo mantenere questo impegno?
Normalmente i bambini vengono accompagnati fino al 17º anno. Ma questa vostra decisione non vi impegna per nessun periodo fisso. Potete ritirarvi quando volete. Alla fine del 17º anno, potete continuare la vostra offerta a favore del fratellino più piccolo della stessa famiglia (di solito numerosa) o richiedere la fotografia di un altro bambino.

Per saperne di piùE allora come facciamo ad avere notizie?
I missionari salesiani si impegnano ad inviare, all’Ispettoria Salesiana e a don Lorini, delle relazioni dettagliate, ma globali del gruppo di bambini che voi seguite. Ve le comunicheremo sui vari numeri di “Progetto Adozioni”. Don Loriniandrà ogni tanto in Etiopia, Ecuador, Brasile, Sri Lanka e Sudan-Darfure farà da tramite tra voi e le missioni. Ogni anno vi manderà un fascicolo illustrativo e un DVD sulla vita dei bambini.

Chi non volesse impegnarsi con le adozioni, ma desiderasse comunque aiutare i bambini dell’Etiopia, Ecuador e Brasile cosa può fare?
Può inviare un’OFFERTA DI SOLIDARIETÀ che servirà a creare dei progetti, come la costruzione di pozzi d’acqua o di strutture necessarie a garantire la continuità dell’assistenza ai bambini, o come contributo per la mensa dei poveri.

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